SYN DESIGN
Francesco Scansetti, nato a Milano nel 1955, coordina la filosofia del gruppo SYN. Dal '75 all '84 collabora con lo studio G.P.I. di Angelo Cortesi alla realizzazione degli interni per gli Aeroporti di Milano Linate e Malpensa. E' del 1984 il cestino gettacarte progettato con Angelo Cortesi per Kartell. Nel 1984 apre un proprio studio alternando l'attività di industrial design con l'architettura e l'allestimento di importanti mostre internazionali con il patrocinio dell'ADI e dell'ICE come ad esempio " Light on Icons " con A.Prina ( Los Angeles e Atlanta 1988 ) " Italia 2000 " con A.Cortesi ( Mosca 1988) " Tecnhotel " ( Genova 1989 ) " Italia presenta " con A.Cortesi ( Buenos Aires 1990 ) e " Natural-mente " con A.Cortesi ( XVIII Triennale di Milano 1992 ). Nello stesso periodo viene eletto nel Comitato Direttivo dell'ADI ('91-'92) con A.Cortesi, G.Iliprandi e A.Guzzini. Negli anni successivi insegna allestimenti e product design all'Istituto Europeo di Design di Milano. Marina Paul è nata nel 1960 a Milano. Nel 1989 si laurea in architettura al Politecnico di Milano. Dopo la laurea alterna l'attività di progettista in diversi studi di architettura, con l'attività di ricerca sull'architettura islamica soggiornando per alcuni periodi a Fes (Marocco) e Tunisi nel '89 e a Tozeur (Tunisia) nel '90. Collabora alla realizzazione di alcune mostre tra cui "Il Nuovo Bagno" (Bologna 1991), "MIB -Il Salotto Occidentale" (Forlì 1991) , "The Creative Bathroom" (Francoforte e Londra 1993) con A.Prina e F.Scansetti e "Design Future Philosophy" (Singapore 1992) con F.Scansetti e G.Iliprandi. Nel 1991 Francesco Scansetti e Marina Paul fondano la SYN insieme a Giorgio Gurioli che ne uscirà nel '95. SYN è una società di progettazione e di ricerca applicata al mercato e relazionata alle continue variabili economiche, sociali e culturali. Nel '91 nasce il primo progetto che verrà autoprodotto: il reggilibri "TRA", un nastro in acciaio armonico con terminali cilindrici in gomma alle estremità, che utilizzando le proprietà dell'acciaio armonico funge da molla tra i libri, perfetta sintesi di minimalismo e funzione. Progetto semplice ma innovativo, ha vinto diversi premi tra cui la selezione al XVII Compasso d'oro (1994) e il premio "Good Design" del Chicago Athenaeum nel 1996. E' stato inserito nella Collezione permanente di Design del M.O.M.A. di New York insieme allo schiaccianoci "PER" dopo aver partecipato alla mostra itinerante "Mutant Material in Contemporary Design" curata da Paola Antonelli (New York 1995 - Taipei e Tokyo 1996 - Praga e Groningen 1997). In seguito questi pezzi entrano anche a far parte delle collezioni permanenti del Chicago Athenaeum di Chicago, del Musee des Plastique di Bruxelles, del Henie-Onstad Art Center di Oslo e del Design Museum di Londra. In questi anni la famiglia di piccoli oggetti simbiotici di SYN cresce con l'umidificatore "DI", il portafotografie "IN" ed inizia la collaborazione con Outlook Zelco Europe che si consolida sempre di più negli anni successivi. Nel 1996 l'appendiabiti/svuotatasche "PAX" riceve il premio "Young & Design" e una menzione d'onore a BIO 15 entrando a far parte della collezione permanente di design di Ljubljana; nel 1997 vince anche il "Design Plus" di Francoforte. Si va così sempre più delineando la poetica di SYN, tesa a fondere corpo e anima, oggetti emozionali e minimali. Il poggiatesta "Relax" del '97 rientra sicuramente nella categoria di quegli oggetti definiti emozionali, sia per la forma che per il materiale, poliuretano espanso morbido, nel quale viene realizzato: sarà il primo di una serie di altri oggetti morbidi per il bagno. In questi anni si sviluppano collaborazioni con altre aziende come Acerbis con l'appendiabiti "BIOS" (1994) ,con Feg per una serie di divani e poltrone e con Seven/Arflex con i divani "QUEEN" (1995) "BART" (1998) e la poltroncina antropomorfa "BODY" (1999) ; il tagliere "UFO" per Rede Guzzini (1997) o nel caso del vetro di Murano la collezione "GONG" per Yalos (1999). Uno degli ultimi progetti "morbidi" è il tappetino "SHIATSU" (2000) , sempre per Outlook Zelco, in cui la particolare forma a bolle in differenti spessori produce un gradevole massaggio plantare. Nel 2000 inizia anche la collaborazione con INSA per la poltrona "LOVE" (2001) e con SWAROVSKI con i quali sono in corso diversi progetti.











